Descrizione
Il Castello Belvedere di Fiumedinisi, arroccato sulla cima del monte omonimo, è un'imponente testimonianza della storia siciliana. Le sue origini sono antiche e, sebbene la data esatta di fondazione sia incerta, si presume sia stato edificato tra il IX e il X secolo. La sua posizione strategica gli permetteva di comunicare visivamente con altre fortezze, come il Castello di Scaletta Zanclea e quello di Sant'Alessio Siculo. Del castello restano oggi i suggestivi ruderi delle mura esterne, che permettono ancora di scorgere i camminamenti di ronda e le feritoie.
La vista panoramica che si gode dalla fortezza è mozzafiato, abbracciando la riviera ionica da Capo Alì a Capo Sant'Alessio. Nel corso dei secoli ha cambiato diversi proprietari, tra cui la famiglia Colonna Romano, che lo donò al Comune di Fiumedinisi agli inizi del Novecento. Nonostante il tempo e gli atti vandalici, il Castello Belvedere continua a esercitare un grande fascino, rappresentando un simbolo di resilienza e una finestra sul passato glorioso della Sicilia.